Credito gas naturale e modalità di calcolo

Circolare n. 24-2022/Consulenza aziendale 

Al fine di contenere il costo dell’energia elettrica e del gas naturale, i Decreti emanati nei primi mesi del 2022, già richiamati nelle precedenti circolari di Studio, hanno introdotto una serie di agevolazioni.

Si rimanda alla circolare di Studio n. 23/2022 “Credito energia e modalità di calcolo” per il dettaglio dell’agevolazione finalizzata al contenimento dei costi dell’energia elettrica.

Si riportano di seguito le indicazioni operative per valutare la spettanza del credito previsto per il consumo di gas naturale e le relative modalità di utilizzo.

  

Credito per il consumo di gas

Il credito previsto per il consumo di gas naturale è riconosciuto esclusivamente alle imprese che lo utilizzano per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (il credito non è quindi riconosciuto per la spesa di riscaldamento).

Si riportano le agevolazioni previste per il consumo di gas sostenuto da:

Ø  imprese “non gasivore” nel II trimestre 2022;

Ø  imprese “gasivore” nel I trimestre 2022;

Ø  imprese “gasivore” nel II trimestre 2022.

 

Credito d’imposta imprese “non gasivore” II trimestre 2022

Si analizzano di seguito le caratteristiche principali dell’agevolazione, relativa alle spese per il consumo di gas sostenute nel II trimestre 2022, riconosciuta alle imprese c.d. non gasivore”.

 

Soggetti beneficiari

Per poter beneficiare del bonus è necessario che il prezzo del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), abbia subìto un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del primo trimestre 2019.

 

Importo del credito

Il credito d’imposta è pari al 25% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale consumato nel secondo trimestre 2022.

 

Credito d’imposta imprese “gasivore” I trimestre 2022

Si analizzano di seguito le caratteristiche principali dell’agevolazione, relativa alle spese per il consumo di gas sostenute nel I trimestre 2022, riconosciuta alle imprese a forte consumo di gas naturale (c.d.gasivore).

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione in esame le imprese che:

·         operano in uno dei settori di cui all’Allegato 1 del Decreto MiTE 21.12.2021, n. 541 (produzione di gelati, lavorazione del tè e del caffè, confezioni di abbigliamento in pelle / indumenti da lavoro / biancheria intima, fabbricazione di calzature, ecc.);

·         nel primo trimestre 2022 hanno consumato un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore al 25% del volume di gas naturale indicato all’art. 3, comma 1, Decreto MiTE 21.12.2021 (1 gWh/anno) al netto dei consumi di gas naturale impiegato in usi termoelettrici.     
NB. Per ottenere 1 gW/h considerando un potere calorifico superiore per il gas naturale pari a 10,57275 kWh/Smc sono necessari 94.582 Smc, di conseguenza per accedere al bonus in esame è necessario un consumo di almeno 23.645,5 Smc;

·         abbiano subìto un incremento del prezzo del gas naturale, calcolato come media, riferita all’ultimo trimestre 2021, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal GME, superiore al 30% del corrispondente prezzo medio dell’ultimo trimestre 2019.

NB. Per le imprese non ancora costituite all’1.1.2019, in mancanza di dati del parametro iniziale di riferimento, l’Agenzia precisa che la condizione relativa all’aumento della spesa, se richiesta, va verificata con riferimento alla media dei prezzi del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS).

 

Importo del credito

Il credito d’imposta è pari al 10% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale consumato nel primo trimestre 2022.

 

Credito d’imposta imprese “gasivore” II trimestre 2022

Si analizzano di seguito le caratteristiche principali dell’agevolazione, relativa alle spese per il consumo di gas sostenute nel II trimestre 2022, riconosciuta alle imprese a forte consumo di gas naturale (c.d.gasivore).

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione in esame le imprese che:

·         operano in uno dei settori di cui all’Allegato 1 del Decreto MiTE 21.12.2021, n. 541 (produzione di gelati, lavorazione del tè e del caffè, confezioni di abbigliamento in pelle / indumenti da lavoro / biancheria intima, fabbricazione di calzature, ecc.);

·         nel secondo trimestre 2022 hanno consumato un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore al 25% del volume di gas naturale indicato all’art. 3, comma 1, Decreto MiTE 21.12.2021 (1 gWh/anno) al netto dei consumi di gas naturale impiegato in usi termoelettrici.     
NB. Per ottenere 1 gW/h considerando un potere calorifico superiore per il gas naturale pari a 10,57275 kWh/Smc sono necessari 94.582 Smc, di conseguenza per accedere al bonus in esame è necessario un consumo di almeno 23.645,5 Smc;

·         abbiano subìto un incremento del prezzo del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal GME, superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del primo trimestre 2019.

NB. Per le imprese non ancora costituite all’1.1.2019 in mancanza di dati del parametro iniziale di riferimento l’Agenzia precisa che la condizione relativa all’aumento della spesa, se richiesta, va verificata con riferimento alla media dei prezzi del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS).

 

Importo del credito

Il credito d’imposta è pari al 25% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale consumato nel secondo trimestre 2022.

 

Calcolo del credito

Per i crediti sopra esposti, ai fini del calcolo della spesa per l’acquisto del gas naturale devono essere considerati esclusivamente i costi della componente “gas” (costo della commodity). Trattasi della macrocategoria indicata in fattura complessivamente alla voce “spesa per la materia gas naturale”.

Non concorrono al calcolo della spesa della componente “gas”, a titolo esemplificativo, le spese di trasporto, stoccaggio, distribuzione e misura (c.d. servizi di rete).

Le spese per l’acquisto del gas utilizzato si considerano sostenute in base al principio di competenza di cui all’art. 109, commi 1 e 2, TUIR ed il loro sostenimento nel periodo di riferimento deve essere documentato mediante il possesso delle fatture di acquisto.

NB. I consumi stimati, eventualmente fatturati in acconto dai gestori, non devono essere presi in considerazione; l’impresa deve fare riferimento ai consumi effettivi indicati nelle fatture di conguaglio, limitatamente al primo trimestre 2022.

 

Utilizzo del credito

Il credito:

·         è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il mod. F24 a decorrere dal momento di maturazione dello stesso ed entro il 31.12.2022. Sono stati istituiti i relativi codici tributo (anno di riferimento “2022”):

 

o    6964” per i consumi del II trimestre 2022 da parte delle imprese “non gasivore”;

o    6966” per i consumi del I trimestre 2022 da parte delle imprese “gasivore

o    6962” per i consumi del II trimestre 2022 da parte delle imprese “gasivore” 


L’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 20/E in esame conferma che l’utilizzo del credito d’imposta anche per importi superiori a € 5.000 annui non richiede la preventiva presentazione della dichiarazione dei redditi né l’apposizione del visto di conformità, avendo “natura agevolativa”;

·         non è soggetto ai limiti di:

– € 2.000.000 annui per l’utilizzo in compensazione dei crediti ex art. 34, Legge n. 388/2000;

– € 250.000 annui previsto per i crediti da indicare nel quadro RU del mod. REDDITI ex art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007;

·         non è tassato ai fini IRPEF / IRES / IRAP;

·         non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex art. 61, TUIR e ai fini della determinazione della quota delle “altre spese” deducibile ex art. 109, TUIR;

·         è cumulabile con altre agevolazioni aventi ad oggetto gli stessi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito / base imponibile IRAP, non comporti il superamento del costo.

 

NB. E’ possibile cedere il credito entro il 31.12.2022, solo per intero, ad altri soggetti, senza facoltà di successiva cessione. Sono possibili due ulteriori cessioni, successive alla prima, solo a favore di banche e intermediari finanziari. L’utilizzo parziale del credito tramite F24 non consente la cessione della quota non utilizzata.

 

 

Riepilogo: imprese “non gasivore”

Riepilogate le caratteristiche e le modalità di utilizzo del credito si riporta di seguito un riepilogo operativo per la determinazione dell’entità del credito per il consumo di gas naturale previsto per le impresenon gasivore”.

 Lo Studio resta a disposizione per maggiori chiarimenti ovvero per la gestione della richiesta qualora non procediate in autonomia.

 

  Per leggere la circolare completa acceda alla sua AREA RISERVATA

ISCRIZIONE NEWSLETTER

Inviando la prenotazione accetti il trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti degli articoli 7, 13 e 23 del D.Lgs. n. 196/2003. Nonché alla nuova normativa europea regolamento 679 del 2016 (GDPR)

SE.AV. SRL - via G. e G. Paglia 27 - 24122 Bergamo P.IVA e Codice fiscale: 03761680168
© Copyright 2021 . All Rights Reserved

Search