Agevolazione contenimento costi energetici

Circolare n. 15-2022/Consulenza aziendale

Con recenti decreti (Decreto Energia DL 17/2022 – Decreto Ucraina DL 21/2022) sono state introdotte una serie di agevolazioni finalizzate al contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale.

Tra le agevolazioni introdotte nel DL 21/2022 è presente un credito d’imposta a favore delle imprese con contatori superiori a 16,5 KWh pari al 12% della spesa sostenuta per l'acquisto di energia elettrica, utilizzata nel secondo trimestre del 2022; nonché un credito di imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l'acquisto di gas naturale, consumato nel secondo trimestre del 2022. Condizione essenziale per la fruizione del credito è legata al fatto che la media del prezzo dell’energia elettrica del primo trimestre 2022 (ovvero del gas naturale), al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al primo trimestre 2019.

Di seguito si riportano nel dettaglio le informazioni in merito.

 

Sommario

Credito d’imposta aumento costo elettricità – art. 3. 2

Soggetti beneficiari 2

Caratteristiche del credito. 2

Cedibilità del credito. 2

Credito d’imposta aumento costo gas naturale – art. 4. 3

Soggetti beneficiari 3

Caratteristiche del credito. 3

Cedibilità del credito. 3

Cosa fare per verificare la spettanza del credito. 4

Credito imprese energivore e gasivore. 4

Codici tributo modello F24. 5

Rateazione bollette fornitura energia e gas – art. 8. 6

Esenzione Imu – art. 22. 6

 

Credito d’imposta aumento costo elettricità – art. 3

Al fine di ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore energetico a favore delle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW è riconosciuto un beneficio, sotto forma di credito d’imposta, pari al 12% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel II trimestre 2022.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione in esame le imprese:

·         diverse da quelle “energivore” di cui al Decreto MISE 21.12.2017 (per le imprese “energivore” è prevista una specifica agevolazione riconosciuta dal “Decreto Energia”, DL n. 17/2022);

·         dotate di contatori con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW;

·         i cui costi per kW/h della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del I trimestre 2022 al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbiano subìto un incremento del costo per kW/h superiore al 30% relativo al I trimestre 2019. 

Caratteristiche del credito

L’agevolazione:

·         è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite F24, entro il 31.12.2022;

·         non è soggetta ai limiti di:         

o    € 2.000.000 annui per l’utilizzo in compensazione dei crediti;

o   € 250.000 annui previsto per i crediti da indicare nel quadro RU del modello Redditi;

·         non è tassata ai fini Irpef, Ires, e Irap;

·         è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo. 

Cedibilità del credito

Il credito d’imposta è cedibile ad altri soggetti ma non è possibile effettuare cessioni parziali.

Al fine della cessione del credito è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione attestante la sussistenza dei presupposti che danno diritto al bonus a un soggetto abilitato (es. dottore commercialista, CAF, ecc).

 

Credito d’imposta aumento costo gas naturale – art. 4

Al fine di ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, alle imprese che consumano gas naturale per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici è riconosciuto un beneficio, sotto forma di credito d’imposta, pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto del gas naturale consumato nel II trimestre 2022.

Per poter beneficiare del bonus è necessario che il prezzo del gas naturale, calcolato come media, riferita al I trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), abbia subìto un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del I trimestre 2019.

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere al bonus le imprese diverse da quelle “a forte consumo di gas naturale” di cui all’art. 5 del DL n. 17/2022 (per tali imprese è prevista una specifica agevolazione riconosciuta dal “Decreto Energia”).

 

Caratteristiche del credito

L’agevolazione:

·         è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite F24, entro il 31.12.2022;

·         non è soggetta ai limiti di:          

o   € 2.000.000 annui per l’utilizzo in compensazione dei crediti;    

o   € 250.000 annui previsto per i crediti da indicare nel quadro RU del modello Redditi;

·         non è tassata ai fini Irpef, Ires e Irap;

·         è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo. 

  

Cedibilità del credito

Il credito d’imposta è cedibile ad altri soggetti ma non è possibile effettuare cessioni parziali.

Al fine della cessione del credito è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione attestante la sussistenza dei presupposti che danno diritto al bonus a un soggetto abilitato (es. dottore commercialista, CAF, ecc).

 

Cosa fare per verificare la spettanza del credito

Al fine di appurare la spettanza del credito si invita alla verifica delle condizioni preliminari di seguito riepilogate:

CREDITO ENERGIA 12%

CREDITO GAS NATURALE 20%

 

Verifica che i costi per kW/h della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del I trimestre 2022 al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbiano subìto un incremento del costo per kW/h superiore al 30% relativo al I trimestre 2019.


Verifica che il prezzo del gas naturale, calcolato come media, riferita al I trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), abbia subìto un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del I trimestre 2019.

 

Presenza di un contatore superiore a 16.5 Kwh

 

spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel II trimestre 2022 * 12%


spese sostenute per l’acquisto del gas naturale consumato nel II trimestre 2022 * 20%


L’utilizzo del credito sarà possibile sostanzialmente a partire dal III trimestre 2022, previa verifica delle condizioni di cui sopra.

 

Credito imprese energivore e gasivore

Il “Decreto Energia”, DL n. 17/2022, ha introdotto inoltre i seguenti due crediti d’imposta in favore delle imprese c.d. energivore e gasivore  (imprese ad alto consumo di energia elettrica e gas naturale) pari al:

o   20% delle spese per la componente energetica nel II trimestre 2022 a favore delle imprese energivore (art 4);

o   15% delle spese per l’acquisto di gas naturale consumato nel II trimestre 2022, a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale (art. 5).

Il “Decreto Crisi Ucraina” ha modificato le percentuali portandole rispettivamente al 25% e 20%.

 

Credito d’imposta

Decreto Energia (DL 17/2022)

Decreto Crisi Ucraina (DL 21/2022)

Imprese energivore:

spese per la componente energetica nel II trimestre 2022

 

20%

 

25%

Imprese a forte consumo di gas naturale:

spese per l’acquisto di gas naturale consumato nel II trimestre 2022


15%

 

20%

 

Codici tributo modello F24

Per consentire l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta sopra descritti, tramite F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/ Fisconline), sono istituiti i seguenti codici tributo:

 

Codice tributo

Descrizione

6961

Credito d’imposta a favore delle imprese energivore (II trimestre 2022) – art. 4

del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17

6962

Credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (II trimestre 2022) – art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17

6962

Credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (II trimestre 2022) – art. 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21

6964

Credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale (II trimestre 2022) – art. 4 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21

 

NB. nel campo “anno di riferimento” va indicato l’anno a cui si riferisce il credito (cioè 2022). I crediti d’imposta sono utilizzabili nel modello F24 entro il 31.12.2022.

 

Rateazione bollette fornitura energia e gas – art. 8

Al fine di contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi delle forniture energetiche (energia elettrica e gas naturale), è prevista la possibilità per le imprese di rateizzare fino a 24 rate mensili quanto dovuto per i consumi energetici dei mesi di maggio e giugno 2022.

Possono accedere alla rateizzazione in esame le imprese clienti finali di energia elettrica e di gas naturale aventi sede in Italia.

NB. La rateazione va richiesta direttamente al soggetto fornitore.

 

Esenzione Imu – art. 22                                                 

Al fine di ridurre gli effetti connessi all’emergenza Covid nonché all’incremento dei prezzi dell’energia è riconosciuto per il 2022 un contributo, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese del settore turistico - ricettivo pari al 50% della II rata IMU 2021.

Il beneficio è riferito all’Imu relativa agli immobili di categoria D2 (alberghi, pensioni, villaggi turistici, ecc) presso i quali è gestita la relativa attività ricettiva, a condizione che i proprietari degli immobili siano anche gestori delle attività esercitate e che tali attività abbiano subito una diminuzione del fatturato nel II trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al II trimestre 2019.

NB. L’efficacia della nuova norma è subordinata all’autorizzazione della Commissione UE.

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