Bonus pubblicità 2022

 Circolare n. 10-2022/Consulenza aziendale

Il 31 marzo p.v. scade il termine per presentare la domanda per la prenotazione del “Bonus pubblicità” relativo agli investimenti pubblicitari, effettuati o pianificati per il 2022, a mezzo:

- periodici/quotidiani, anche on line.

- emittenti televisive o radiofoniche locali

Per il 2022 la misura dell’agevolazione è pari al 50% dell’investimento, salvo ricalcolo in base alle risorse disponibili. Di seguito i dettagli.

 

Il Bonus Pubblicità – di cosa si tratta

Il “Bonus Pubblicità” è una agevolazione fiscale, introdotta dalla c.d. “Manovra Correttiva”, che riconosce a partire dall’esercizio 2018 un credito di imposta per alcune tipologie di investimenti pubblicitari.

La Legge di bilancio 2021 (articolo 1, comma 608, L. 178/2020) ha previsto, per gli anni 2021 e 2022, che il credito d’imposta per le campagne pubblicitarie sia riconosciuto nella misura unica del 50 per cento (teorico) del valore degli investimenti pubblicitari effettuati su:

·        giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale;

·        emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Le spese sostenute per l’acquisto di servizi di pubblicità sono da considerare al netto di spese accessorie, costi di intermediazione ed ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale.

Le fatture dovranno indicare:

·        Testata giornalistica;

·        Data inserzione;

·        Importo spese accessorie.

 

Per accedere al credito occorre presentare un’istanza all’Agenzia delle entrate dal 1° al 31 marzo 2022.

La misura del credito di imposta potrà essere ridotta qualora le domande presentate siano superiori delle risorse disponibili.

 

 

Tipologia spese ammesse

Sono ammesse al beneficio le spese sostenute per l’acquisto di spazi pubblicitari ed inserzioni commerciali effettuate tramite:

  • stampa periodica/quotidiana nazionale o locale, in edizione cartacea o digitale, iscritta presso il competente Tribunale, ovvero presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile;

·        emittenti televisive o radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione.

Risultano escluse dall’agevolazione le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi alternativi come:

  • televendite di beni o servizi di qualunque tipologia;
  • servizi di pronostici, giochi, scommesse con vincite di denaro;
  • servizi di messaggeria vocale, chat-line con servizi a sovraprezzo. 

 

Quando presentare la domanda

La domanda per richiesta del “Bonus pubblicità” da presentare entro il 31/03/2022 costituisce una sorta di prenotazione, nella quale vanno indicati i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare). Tali dati dovranno essere confermati a consuntivo dal beneficiario, tramite invio di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2022, da presentare dal 1° al 31 gennaio 2023.

 

Lo Studio è a disposizione per la verifica della spettanza del credito e la predisposizione e trasmissione della pratica. 

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