CIRCOLARE N.33/Consulenza aziendale

OGGETTO: BANDO RINNOVA VEICOLI

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo hanno emanato il Bando “Rinnova Veicoli” per incentivare le MPMI a rottamare i veicoli commerciali inquinanti, con conseguente acquisto di un nuovo veicolo ad uso commerciale e industriale (categoria N1,N2,N3,M1,M2,M3) a basso impatto ambientale.

SOGGETTI BENEFICIARI:

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole, medie imprese aventi sede operativa in Lombardia iscritte e attive al Registro Imprese.

INTERVENTI AGEVOLABILI:

Il bando incentiva l'acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a zero o bassissime emissioni, previa rottamazione di un veicolo inquinante, benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso.

È necessaria l’applicazione, da parte del venditore sul nuovo veicolo acquistato, di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali. Per i soli veicoli di categoria M1 (autovetture) ad alimentazione elettrica pura è previsto, in alternativa allo sconto del 12%, l’applicazione di uno sconto di importo pari ad almeno 2.000 euro (IVA inclusa).

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, l’entità del quale dipende dalle emissioni di PM10, CO2 e NOx secondo le tabelle seguenti:

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CIRCOLARE N.32/Consulenza aziendale

OGGETTO: IL RESO MERCE E IL DOCUMENTO COMMERCIALE

Con uno specifico intervento l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le indicazioni fornite in passato per la gestione del “reso merce” nell’ambito del commercio al dettaglio trovano applicazione anche dopo l’introduzione dell’utilizzo dei registratori telematici.

Normativamente l’evento “reso merce” con conseguente recupero della relativa IVA è espressamente previsto soltanto per le cessioni documentate con l’emissione di una fattura. Solo in tale ipotesi, infatti, l’art. 26, DPR n. 633/72 consente l’emissione di una “nota di credito” a rettifica della fattura originariamente emessa.

Già da tempo, l’Agenzia, attraverso specifici interventi, ha comunque ammesso il recupero dell’IVA relativamente al “reso merce” anche nell’ambito del commercio al minuto dove l’operazione è certificata da scontrino / ricevuta fiscale.

LA GESTIONE DEL RESO MERCE PER I COMMERCIANTI AL MINUTO:

Nell’ambito delle vendite al dettaglio, la restituzione della merce da parte dell’acquirente, a seconda delle specifiche condizioni contrattuali, può comportare:

  •  il rimborso in denaro del prezzo pagato (formula “soddisfatti o rimborsati”);
  • la sostituzione del bene acquistato con beni dello stesso tipo o con altri beni (di valore uguale, superiore o inferiore);
  • la sostituzione del bene acquistato con un buono acquisto da utilizzare successivamente.

Ciò in base alla disciplina contenuta nel DM 23.3.83, modificato dal DM 30.3.92, secondo la quale nello scontrino possono essere evidenziati “eventuali rimborsi per sostituzioni di vendite”.

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CIRCOLARE N.31/Consulenza aziendale

OGGETTO: ASSETTI ORGANIZZATIVI DELLE IMPRESE COLLETTIVE

Il nuovo Codice della crisi di impresa (DLgs 14/2019) ha introdotto rilevanti novità in tema di organizzazione delle società e delle figure di controllo. Con la presente si fornisce una breve sintesi che verrà approfondita in occasione di prossimi incontri.

Il principio di prevenzione è uno dei pilastri su cui poggia la riforma della legge fallimentare, attuata dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Decreto legislativo 14/2019).

L’azione preventiva è resa possibile, anzitutto, attraverso l’introduzione dell’obbligo per l’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, di istituire nuovi assetti organizzativi all’interno dell’impresa che, insieme agli strumenti di allerta specificamente previsti e agli obblighi di segnalazione in capo a determinati soggetti, costituiscono le principali novità del sistema normativo.

 

In particolare, l’art. 2086 del codice civile, significativamente cambiato dal nuovo Codice che ne ha variato il titolo da “direzione e gerarchia nell’impresa” a “gestione dell’impresa”, prevede ora il dovere dell’imprenditore di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa.

Tale assetto deve risultare funzionale, oltre che all’esercizio ordinario dell’attività, anche alla rilevazione tempestiva della situazione di crisi e della perdita eventuale della continuità aziendale.

 

Oltre all’introduzione degli indicatori della crisi, il nuovo Codice ha previsto un ulteriore meccanismo precauzionale incentrato sugli obblighi di segnalazione all’organo amministrativo da parte di soggetti qualificati.

Due sono le categorie di soggetti tenuti alla segnalazione:

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