CIRCOLARE N. 16/2026: Cloud computing e cyber security: contributi per PMI e professionisti

IN SINTESI
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 20.000 per beneficiario.

Beneficiari: PMI e lavoratori autonomi titolari di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download.

Spese ammissibili: prodotti e servizi di cloud computing e cyber security, per un piano di spesa non inferiore a € 4.000.

Domande dalle ore 12:00 del 10.11.2026 alle ore 12:00 del 20.1.2027, secondo procedura valutativa a sportello.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con decreto ministeriale del 18 luglio 2025, ha definito gli interventi di sostegno alla domanda di servizi e/o prodotti di cloud computing e cyber security a favore delle PMI e dei lavoratori autonomi. La misura è finalizzata a incentivare l’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e l’adozione di servizi applicativi digitali innovativi e di rafforzare il livello di sicurezza e maturità digitale dei soggetti beneficiari. Con decreto direttoriale del 4 agosto 2026, il MIMIT ha definito i termini e le modalità operative per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

1. SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi che, al momento della presentazione della domanda, siano titolari di un contratto di fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps.

Requisiti per le PMI

  • essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno esercizio dei propri diritti e non trovarsi in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali a finalità liquidatoria;
  • essere in regola con gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali, secondo la normativa vigente;
  • non operare nei settori esclusi dal regolamento “de minimis”;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

I lavoratori autonomi non iscritti al Registro delle imprese devono essere titolari di partita IVA e, ove previsto, iscritti all’ordine professionale di riferimento, oltre a possedere i requisiti compatibili indicati per le imprese.

Possono presentare domanda anche i soggetti presenti nell’elenco dei fornitori dei prodotti e/o servizi agevolabili, purché rispettino i requisiti previsti e acquistino i prodotti e/o servizi oggetto dell’agevolazione da fornitori diversi dal richiedente e ricompresi nel medesimo elenco.

Soggetti esclusi

  • destinatari di sanzioni interdittive o di divieti di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • i cui legali rappresentanti o amministratori abbiano riportato condanne definitive per reati ostativi alla partecipazione a procedure di appalto pubblico;
  • che si trovino in altre condizioni di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche previste dalla legge.

2. SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di prodotti e/o servizi di cloud computing e cyber security, mediante acquisto diretto, sottoscrizione di abbonamento o una combinazione delle due modalità, purché ricompresi nell’elenco ufficiale previsto dalla misura e forniti dai soggetti ivi indicati:

  • Soluzioni hardware cyber security: firewall, firewall di nuova generazione (NGFW), router/switch sicuri, dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS).
  • Soluzioni software cyber security: antivirus e antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM), software di gestione delle vulnerabilità.
  • Servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS): virtual machine, servizi di storage & backup, network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database.
  • Servizi Cloud SaaS: software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM), sistemi di gestione della produttività e dei workflow (ERP, anche con funzionalità di intelligenza artificiale), software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce, strumenti CRM, servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX), sistemi per l’erogazione della formazione (esclusi i contenuti formativi).
  • Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo: compresi i servizi professionali, con esclusione della formazione, purché connessi agli altri servizi agevolabili; ammissibili nel limite massimo del 30% del valore complessivo del piano di spesa.

Modalità di acquisizione

  • Acquisto diretto: il piano deve essere completato, con i relativi pagamenti, entro 12 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione. Entro il medesimo termine devono essere effettuati i relativi pagamenti;
  • Sottoscrizione di abbonamenti: durata non inferiore a 24 mesi (in caso di durata superiore, le spese ammissibili sono limitate ai primi 24 mesi); sottoscrizione entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento di concessione, con relativa comunicazione al Ministero entro 60 giorni, pena la decadenza dall’agevolazione.

L’acquisto dei prodotti e/o servizi e la sottoscrizione degli abbonamenti devono avvenire successivamente alla presentazione della domanda.

Ai fini dell’ammissibilità, l’importo complessivo delle spese connesse alla realizzazione del piano non deve essere inferiore a € 4.000,00.

Spese non ammissibili

  • acquisto di servizi aventi prestazioni analoghe a quelle già in uso presso i soggetti beneficiari;
  • aggiornamento di versione di un prodotto o servizio già in uso, qualora non realizzi un miglioramento sostanziale rispetto alla soluzione in uso;
  • estensione di licenze già possedute o aumento del numero di postazioni o utenze già in uso.

3. AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Il contributo è concesso a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili per l’acquisizione di prodotti e/o servizi agevolabili, con importo massimo di € 20.000,00 per ciascun beneficiario.

L’agevolazione è concessa ai sensi del regolamento de minimis e può essere cumulata con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea vigente.

50% delle spese ammissibili€ 20.000 importo massimo per beneficiario

4. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le agevolazioni sono concesse secondo procedura valutativa a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

I soggetti interessati possono presentare una sola istanza tramite il portale telematico reso disponibile dal Ministero.

SCADENZE CHIAVE Apertura sportello: ore 12:00 del 10 novembre 2026Chiusura sportello: ore 12:00 del 20 gennaio 2027Verifica requisiti: entro 60 giorni dalla presentazione della domanda

In fase di presentazione della domanda viene rilasciato il Codice Unico di Progetto (CUP), che dovrà essere riportato sui documenti di spesa relativi al piano di investimento agevolato.

In caso di esito positivo della verifica, il Ministero procede alla concessione delle agevolazioni mediante apposito provvedimento.

Il contributo viene erogato su richiesta del beneficiario, in un’unica soluzione oppure in due quote; la richiesta non può essere presentata prima che siano trascorsi 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

In caso di erogazione in due quote, la prima può essere richiesta dopo il sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa ammesso, mentre la seconda e ultima quota viene erogata a seguito dell’ultimazione del piano.

La richiesta di erogazione in un’unica soluzione, ovvero della seconda e ultima quota, deve essere presentata entro 30 giorni dal termine previsto per l’ultimazione del piano di spesa.

Il Ministero procede alle verifiche entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di erogazione e, in caso di esito positivo, dispone il pagamento del contributo spettante.

PER APPROFONDIMENTI Lo Studio è a disposizione per la predisposizione e trasmissione della pratica. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo Studio.