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Circolare n. 10/2025 – Elenco documenti per modelli Redditi e 730 2025 anno d’imposta 2024

Si riepilogano nella presente circolare i documenti necessari per l’elaborazione dei modelli dichiarativi (730 e Redditi Persone Fisiche 2025) relativi all’annualità 2024.

Sommario

REDDITI DA DICHIARARE

ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI

NOVITÀ 2025

OBBLIGO CONSERVAZIONE DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DI SPESA.. 14

REDDITI DA DICHIARARE

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

  • MODELLI CU 2025 relativo ai REDDITI 2024
  • Certificazione pensioni estere
  • Sentenza di separazione e certificazioni attestanti l’assegno di mantenimento percepito dal coniuge separato o divorziato
  • Borse di studio e indennità percepite per cariche pubbliche elettive
  • Certificazione per altre indennità (es. disoccupazione, mobilità, maternità, cassa integrazione, compensi Inail per infortuni temporanei non erogati per il tramite del datore di lavoro). Si ricorda che le relative CU devono essere prelevate dai vari siti istituzionali a cura del Contribuente, in quanto non vengono più inviate dall’Ente.

REDDITI DI TERRENI E FABBRICATI

  • Atti notarili, visure catastali, dichiarazioni di successione (in caso di variazioni rispetto all’anno precedente)
  • Contratti di affitto per immobili concessi in locazione completi di ricevuta di registrazione, ricevute affitto, importi adeguamento Istat, attestazione rilasciata dalle associazioni sindacali in caso di contratto agevolato. Segnalare eventuali canoni non percepiti.
  • Contratti di comodato gratuito registrato in caso di immobili dati in uso gratuito a genitori/figli  
  • In caso di opzione per la cedolare secca: contratto di affitto registrato, lettera spedita all’inquilino con la ricevuta della raccomandata se l’opzione non è stata espressa nel contratto.
  • Ricevute di versamento acconto e saldo IMU anno 2024 (compreso il prospetto di calcolo) se non effettuato dal nostro studio.
  • Contratti di locazione inferiori ai 30 giorni c.d. locazioni brevi ed eventuale certificazione unica per la ritenuta 21% operata dall’intermediario. Dal 2021 è possibile optare per questa forma di tassazione solo qualora non si posseggano più di 4 immobili adibiti a locazione. Dal 2024 l’aliquota 21% è applicabile ad un solo immobile; per gli altri l’aliquota è del 26%.

Lo Studio, salvo diversa indicazione, provvederà al conteggio della cedolare in base alla tassazione più favorevole.

  • Codice Identificativo Nazionale (CIN) per contratti turistici e locazioni brevi

N.B. Se richiesto conteggio IMU, Vi preghiamo di far pervenire atti di variazioni 2025

PRESTAZIONI OCCASIONALI, PROVVIGIONI E DIRITTI D’AUTORE

  • Certificazione Unica rilasciata dal committente la prestazione recante la dichiarazione di versamento della ritenuta d’acconto

UTILI, DIVIDENDI, REDDITI DIVERSI

  • Modello certificazione degli utili e dei dividendi da partecipazione in società di capitali
  • Redditi che derivano dalla concessione in usufrutto e dalla sublocazione di beni immobili, dall’affitto, locazione, noleggio o concessione in uso di veicoli, macchine e altri beni mobili da parte della società di capitali o di persone di cui si è soci
  • Redditi derivanti da noleggio occasionale imbarcazioni e navi da diporto
  • Redditi derivanti da cessione di energia al GSE
  • Vendite di immobili e partecipazioni che generano plusvalenze
  • Vendite immobili riqualificati con “Supebonus”

INVESTIMENTI ALL’ESTERO (da segnalare anche se delegato, nudo proprietario, titolare effettivo)

Documentazione relativa ad immobili e attività finanziarie detenute all’estero, comprese cripto attività, ed eventuali redditi percepiti (interessi attivi, utili, plusvalenze).

A decorrere dal 1.1.2023 sono assoggettate a tassazione le plusvalenze relative alle cessioni di cripto attività se di ammontare superiore a € 2.000.

NB: il limite di 2.000 euro è stato eliminato a decorrere dal 1.1.2025

ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI

IMPORTANTE: Dal 2020, per fruire della detrazione del 19%, gli oneri indicati nell’art. 15, TUIR e in altre disposizioni, devono essere pagati con modalità “tracciabili”. Tale previsione non si applica alle spese sostenute per:

  • l’acquisto di medicinali e dispositivi medici;
  • prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al SSN.

Si precisa che, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, è possibile fruire della detrazione per le spese pagate con la carta di credito o con il bancomat di un’altra persona a patto che:

– la fattura sia intestata al contribuente che vuole portare le spese in detrazione;

– risulti che la somma sia stata da quest’ultimo restituita – anche tramite contanti – a colui che ha fatto il pagamento.

È necessario, pertanto, presentare allo Studio per tutte le spese sotto elencate la copia del pagamento (ricevuta del bancomat, estratto conto carta di credito, copia del bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA).

  • SPESE SANITARIE
  • FARMACI DA BANCO: scontrini della farmacia o del rivenditore attestanti la natura, la qualità e la quantità del farmaco acquistato. Lo scontrino deve riportare il codice fiscale del destinatario del farmaco.
  • VISITE MEDICHE SPECIALISTICHE: fattura o ricevuta rilasciata dal medico professionista.
  • TICKET per esami e terapie: fattura/ricevuta rilasciata dall’ospedale o dal centro abilitato 
  • ricevuta rilasciata dall’ospedale o dal centro abilitato.
  • SPESE DENTISTICHE: fattura rilasciata dal dentista.
  • PROTESI ACUSTICHE, DENTARIE E OCCHIALI DA VISTA: fattura o scontrino parlante rilasciato dall’esercente l’arte ausiliaria la professione medica (ottico, odontotecnico…); oppure fattura o scontrino parlante rilasciato da altri esercizi, ma con prescrizione medica.
    • NB: evidenziare se la spesa per occhiali o lenti a contatto è stata agevolata con l’ottenimento del cd “bonus vista”, anche in relazione ad eventuali rimborsi ottenuti per le spese 2022.
  • SPESE PER FISIOTERAPIA, MASSAGGI, GINNASTICA CORRETTIVA: fattura o ricevuta e prescrizione medica (quest’ultima non è più necessaria se il professionista che ha erogato la prestazione ha qualifica di “fisioterapista”).
  • CURE TERMALI: fattura o ricevuta e prescrizione medica.
  • ACQUISTO O AFFITTO DI ATTREZZATURE SANITARIE: fattura o scontrino parlante della farmacia o della sanitaria.
  • SPESE RICOVERO OSPEDALIERO: fattura dell’ospedale.
  • RIMBORSI CASSE ASSISTENZA: In caso di spese mediche rimborsate da casse assistenza / fondi sanitari allegarecertificazione dei rimborsi ricevuti.
  • INVALIDI E PORTATORI DI HANDICAP
  • RICOVERO IN CASA DI CURA: dichiarazione della casa di cura attestante i costi sostenuti e riconoscimento dell’handicap.
  • SPESE PER ACQUISTO AUTOVETTURA: fattura della concessionaria e riconoscimento dell’handicap.
  • SPESE PER SUSSIDI TECNICI INFORMATICI: fattura, riconoscimento dell’handicap, dichiarazione del medico che attesti la necessità di tali strumenti.
  • SPESE PER MEZZI DI DEAMBULAZIONE: fattura e riconoscimento dell’handicap.
  • SPESE PER L’ASSISTENZA PERSONALE (Badanti): ricevuta rilasciata dall’addetto e certificazione attestante la non autosufficienza della persona assistita.
  • SPESE PER STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA): fattura o scontrino parlante, certificato SSN attestante la diagnosi DSA, dichiarazione del medico che attesti la necessità di tali strumenti. La spesa è detraibile per gli studenti fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.
  • SPESE PER ACQUISTO ABBONAMENTI TRASPORTI (COMPRESI SCUOLABUS): abbonamenti pagati nel 2024, tesserino di riconoscimento, fattura/altra documentazione attestante la data di pagamento; per abbonamenti non nominativi è necessaria autocertificazione che attesti che l’abbonamento è stato acquistato per se stesso o per familiare a carico.
  • MUTUI PER ACQUISTO PRIMA CASA:
  • Atto di mutuo
  • Atto di acquisto
  • Documento rilasciato dal Comune o autocertificazione di cambio residenza
  • Fattura del notaio riferita all’atto di mutuo
  • Certificazione interessi passivi e oneri accessori

Il tutto se l’acquisto è stato effettuato nel 2024 o se la dichiarazione 2023 non è stata predisposta dallo Studio. In caso contrario è sufficiente la certificazione degli interessi passivi.

  • MUTUI PER RISTRUTTURAZIONE O COSTRUZIONE PRIMA CASA:
  • Atto di mutuo
  • Concessione edilizia o DIA
  • Dichiarazione della data di inizio lavori
  • Dichiarazione della data di fine lavori
  • Fatture relative all’intervento di costruzione o ristrutturazione
  • Documento rilasciato dal Comune o autocertificazione di cambio residenza
  • Fattura del notaio
  • Certificazione interessi passivi e oneri accessori

Il tutto se la costruzione è stata effettuata nel 2024 o se la dichiarazione 2023 non è stata predisposta dallo Studio. In caso contrario è sufficiente la certificazione degli interessi passivi.

  • SURROGA MUTUI
  • Nuovo atto di mutuo
  • Certificazione attestante il capitale residuo mutuo precedente
  • Certificazioni spese di estinzione mutuo precedente e accensione nuovo mutuo
  • COMPENSO INTERMEDIARI per acquisto prima casa: fattura dell’intermediario e atto di acquisto.
  • CREDITO DI IMPOSTA RIACQUISTO PRIMA CASA:
    • Atto di acquisto abitazione venduta
    • Atto di vendita
    • Atto di acquisto abitazione nuova
    • Fatture di acquisto, se le abitazioni sono state acquistate da impresa.
  • CREDITO DI IMPOSTA ACQUISTO PRIMA CASA UNDER 36 :
    • Atto di acquisto
    • Fatture di acquisto per le abitazioni acquistate da impresa.
    • Attestazione ISEE rilasciata nel 2024 precedentemente al rogito e che deve avere un valore inferiore a 40.000 euro
  • AFFITTI PASSIVI ABITAZIONE PRINCIPALE
    • Contratto di affitto registrato
    • Versamento imposta di rinnovo annuale del contratto
    • Autocertificazione di residenza
  • CREDITO D’IMPOSTA BONUS ACQUA POTABILE (residuo anno 2023)
    • Documentazione di spesa
    • Pratica trasmessa all’Agenzia Entrate completa di ricevuta d’invio
    • Comunicazione ENEA e ricevuta di invio
  • SPESE DI RISTRUTTURAZIONE (detrazione 36%-50%)

Sesi tratta di spese sostenute nel 2024 oppure è la prima volta che si presenta dichiarazione tramite il ns. Studio:

  • Pratica inviata all’Enea (i documenti sono diversi a seconda del tipo di intervento) e ricevuta dell’invio oppure autocertificazione che i lavori non sono ancora ultimati.
    • Fatture
    • Bonifici (per il 36%-50%)/pratica cessione credito
    • DIA/SCIA/inizio lavori: pratiche presentate al Comune di riferimento oppure autocertificazione in caso di lavori in edilizia libera ma rientranti nella manutenzione straordinaria.
    • Notifica all’ATS quando dovuta

Per interventi su parti comuni esibire la documentazione rilasciata dall’amministratore.

Se si possiedono più immobili, indicare chiaramente quale di essi è stato oggetto della ristrutturazione.

  • Si evidenzia che a partire dal 2022 è stata introdotta una specifica detrazione del 75% delle spese sostenute per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, da ripartire in 5 anni (10 anni per spese 2024).

Per tali interventi il contribuente potrà alternativamente fruire di una delle tre detrazioni previste:

  1. al 50% (lavori di ristrutturazione)
    1. al 75% (specifica detrazione)
    1. al 90% – 110% (se intervento “trainato”)
  • BONUS VERDE (detrazione 36%)
    • Fatture
    • Giustificativo pagamento con strumenti “tracciabili”

Per interventi su parti comuni esibire la documentazione rilasciata dall’amministratore.

Se si possiedono più immobili, indicare chiaramente quale di essi è stato oggetto dell’intervento.

  • SPESE RIVOLTE AL RISPARMIO ENERGETICO (detrazione 50%-55%-65%)                   

Se si tratta di spese sostenute nel 2024 oppure è la prima volta che si presenta dichiarazione tramite il ns. Studio:

  • Pratica inviata all’Enea (i documenti sono diversi a seconda del tipo di intervento) e ricevuta dell’invio oppure autocertificazione che i lavori non sono ancora ultimati
    • Fatture
    • Bonifici (per il 50%-55%-65%)/pratica cessione credito
    • Asseverazione o certificazione dei produttori che attestino i requisiti a seconda della tipologia di intervento
    • APE (ove richiesta)

Per interventi su parti comuni esibire la documentazione rilasciata dall’amministratore.

Si precisa che dal 2015 è riconosciuta la detrazione del 65% anche per l’acquisto e posa in opera di schermature solari e dal 2016 anche per dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e produzione acqua calda e/o climatizzazione.

  • SPESE RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA / SISMA “SUPERBONUS” (detrazione 110% – 90%)
    • Fatture
    • Bonifici/pratica cessione credito con visto di conformità dell’intermediario o del CAF

Se si possiedono più immobili, indicare chiaramente quale di essi è stato oggetto della ristrutturazione.

In presenza di questo tipo di intervento sarete contattati dallo studio per la richiesta dei documenti specifici per la vostra casistica.

N.B. per spese Supebonus sostenute nel 2023 è possibile modificare la relativa detrazione optando per la detrazione in 10 anni. L’opzione si manifesta presentando una dichiarazione integrativa entro il termine del 31 ottobre p.v.  e versando l’eventuale differenza di imposta 2023, senza applicazione di sanzioni ed interessi, entro il termine di versamento delle imposte 2024 (30 giugno 2025).

  • IMPORTI 2024 PER INTERVENTI SU IMMOBILI OGGETTO DI CESSIONE CREDITO/SCONTO IN FATTURA:

Modelli inviati all’Agenzia Entrate per spese riferite al 2024, necessari ai fini della verifica del limite di detraibilità di ulteriori spese richieste in dichiarazione.

Si precisa che le comunicazioni AdE non saranno oggetto di verifica da parte dello Studio.

  • SPESE PER “BONUS FACCIATE” (detrazione 60%)
    • Fatture
    • Bonifici
    • Abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia

Solo per gli interventi di efficienza energetica (quelli influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio) servono inoltre:

  • Asseverazione di un tecnico abilitato
    • Attestato di prestazione energetica (APE)
    • Pratica inviata all’Enea
  • SPESE PER L’ACQUISTO DI MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI RIENTRANTI NELLA CATEGORIA A+ (A per i forni) da destinare all’immobile RISTRUTTURATO A DECORRERE DAL 01/01/2022 (detrazione 50%, limite di spesa per ciascun immobile 5.000 per anno 2024)
    • Fatture (per gli elettrodomestici devono esporre la classe energetica)
    • Bonifici e/o pagamenti con carte di debito/credito

In caso di acquisto grandi elettrodomestici è necessaria anche pratica Enea completa di ricevuta d’invio.

NB: dal 1 marzo 2021, in applicazione delle normative europee, sono state introdotte le nuove classi di efficienza energetica. In dettaglio, sono ora detraibili gli elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori

  • SPESE PER ACQUISTO E POSA IN OPERA DI INFRASTRUTTURE DI RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI:

fatture e pagamenti tracciati.

  • ASSICURAZIONE AVENTI PER OGGETTO IL RISCHIO DI EVENTI CALAMITOSI:
    ricevuta di pagamento del premio, contratto di assicurazione oppure prospetto rilasciato dall’assicurazione. In caso di “polizze miste” è necessario che il prospetto evidenzi la quota di premio agevolabile fiscalmente.
  • ASSICURAZIONE VITA e INFORTUNI:

certificazione della compagnia assicuratrice dalla quale risulti la data di stipula della polizza, oppure il contratto assicurativo. Si ricorda che per le assicurazioni stipulate dal 01.01.2001 è detraibile solo il premio relativo al rischio morte e invalidità permanente non inferiore al 5%. In caso di assicurazioni miste è necessario che l’assicurazione specifichi l’importo detraibile.

  • CONTRIBUTI A FONDI PENSIONE:

certificazione rilasciata dal fondo pensione relativa a premi pagati.

  • SPESE DI ISTRUZIONE UNIVERSITARIA:

ricevuta di versamento per l’iscrizione a Università, corsi di specializzazione post-universitaria, master

  • SPESE DI ISTRUZIONE SCUOLE DELL’INFANZIA, ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI:

ricevuta di versamento spese per la frequenza, incluso il servizio mensa, di scuole dell’infanzia, del primo ciclo d’istruzione e della scuola secondaria di secondo grado. Ricordiamo che restano in ogni caso indetraibili le spese per l’acquisto di testi scolastici.

  • SPESE ASILI NIDO:

fattura o certificazione rilasciata dall’asilo. Si ricorda che non è possibile detrarre le spese per asili nido se si è usufruito del “Bonus asili nido” erogato dall’INPS

  • SPESE ISCRIZIONE CONSERVATORIO PER RAGAZZI DAI 5 AI 18 ANNI :

fattura o certificazione rilasciata dal Conservatorio e copia pagamento

  • SPESE PER ATTIVITA’ SPORTIVA DEI RAGAZZI DAI 5 AI 18 ANNI:

certificazione rilasciata dall’associazione sportiva, dal centro sportivo, dalla palestra o dalla piscina con indicato:

– il codice fiscale del ragazzo

– il codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa

– l’importo

– l’attività effettuata

  • CANONI DI LOCAZIONE PER STUDENTI FUORI SEDE:

contratto di affitto e ricevuta di pagamento. I restanti requisiti verranno autocertificati in sede di dichiarazione.

  • SPESE FUNEBRI:

fattura del servizio funebre e relativo pagamento tracciato

  • CONTRIBUTO INAIL CASALINGHE:

ricevuta di versamento

  • CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI OBBLIGATORI E VOLONTARI (ricongiunzione periodi assicurativi, riscatto degli anni di laurea, riscatto contributi per anni non coperti da contribuzione etc.)

ricevuta di versamento

  • CONSORZIO DI BONIFICA:

ricevuta di versamento e cartella esattoriale completa

  • EROGAZIONI LIBERALI E CREDITI D’IMPOSTA RELATIVI (Onlus, Ong, associazioni di promozione sociale, movimenti e partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, istituzioni concertistico-orchestrali, teatri, festival, organizzazioni teatrali e di danza, enti pubblici per bonifica ambientale, enti gestori o proprietari di impianti sportivi pubblici, istituti scolastici ecc.)

ricevuta rilasciata dal percettore l’erogazione, dalla quale risulti la modalità di pagamento

  • SPESE VETERINARIE:

fattura rilasciata dal veterinario con pagamento tracciato e scontrini della farmacia

  • ASSEGNO PERIODICO CORRISPOSTO AL CONIUGE SEPARATO:

sentenza di separazione o divorzio

codice fiscale del coniuge

bonifici o ricevute rilasciate dal soggetto che percepisce la somma.

  • CONTRIBUTI VERSATI PER COLLABORATRICI DOMESTICHE:

bollettini postali pagati nel 2024 (anche se di competenza di anni diversi).

  • CANONI DI LEASING PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE:

fatture e bonifici.

  • DETRAZIONE IVA PER ACQUISTO ABITAZIONE CLASSE ENERGETICA A o B:

Atto di acquisto, fatture e bonifici.

  • RIMBORSO ONERI ANNI PRECEDENTI

Documentazione relativa ad oneri detratti o dedotti in anni precedenti e rimborsati nel 2024 o utilizzati in compensazione.

NOVITÀ 2025

Riteniamo opportuno ricordare in questa sede le importanti novità previste ai fini IRPEF, già in vigore a decorrere dal 1.1.2025, riguardanti:

  • detrazioni e spese per familiari a carico;
  • introduzione di un limite massimo annuale di spese detraibili, variabile in funzione dei redditi e dei carichi di famiglia;
  • rimodulazione delle agevolazioni per interventi edilizi.

NB. Per approfondimenti si rimanda alla specifica informativa di studio “Novità IRPEF e detrazioni 2025”

OBBLIGO CONSERVAZIONE DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DI SPESA

Ricordiamo che è previsto l’obbligo di conservazione dei documenti giustificativi di spesa 2024 fino al 31.12.2030 o, per le spese che danno diritto alla detrazione pluriennale, entro il 31.12 del quinto anno successivo alla dichiarazione contenente l’ultima rata.

È comunque opportuno conservare i documenti per il termine civilistico di 10 anni..